La grammatica di Chomsky come metodologia di composizione algoritmica top down

Allegro (ma non troppo)
foto: Allegro (ma non troppo) di Aelle

Un brano musicale può essere organizzato secondo una struttura gerarchica: al livello più basso troviamo le note, che ad un livello più alto formano frasi e melodie; quindi, procedendo sempre verso stadi superiori, temi, movimenti e così via. Le composizione musicali dunque sembrano avere un qualche tipo di organizzazione per livelli.
Tale approccio gerarchico alla musica ha una stretta somiglianza con la linguistica, nel senso che le note musicali possono corrispondere ai fonemi, che a loro volta formano parole, frasi, periodi e paragrafi… Viene quindi naturale pensare alla grammatica di Chomsky come allo strumento migliore per generare composizioni musicali che devono seguire rigide regole formali, come una sonata o un valzer.
È possibile, infatti, rappresentare i vari livelli mediante categorie sintattiche o simboli non terminali, mentre le note sono i simboli terminali.
La seguente figura mostra un esempio di rappresentazione gerarchica di una sonata. La codifica di tale struttura mediante una grammatica è immediata.

struttura gerarchica di una sonata

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