Schoenberg, il serialismo e gli operatori melodici

Arnold Schoenberg
Il Serialismo è un metodo per la composizione musicale sviluppato nel 1920 dal compositore austriaco Arnold Schoenberg. Secondo tale metodo, le 12 note musicali della scala cromatica devono avere tutte la medesima importanza, in contrasto con l’organizzazione gerarchica delle scale musicali tonali, dove alcune note hanno più importanza rispetto alle altre.
Nel Serialismo, una sequenza comprendente tutte le 12 note della scala cromatica agisce da “stampo” per l’intera composizione musicale. Tale sequenza iniziale è completamente arbitraria.
Le regole da osservare nel metodo di Schoenberg sono sostanzialmente due:
- ciascuna nota della serie dev’essere usata nello stesso ordine in cui appare nella serie iniziale;
- non può esserci ripetizione di una nota prima che tutte le note della serie siano state utilizzate.
Un esempio di serie è la seguente:

A questa serie iniziale di 12 note è possibile applicare quattro possibili trasformazioni:
- trasposizione: tutte le note della serie vengono trasposte di uno stesso numero di semitoni
- retrograda: la serie viene suonata al contrario:

- inversa: nell’inversa gli intervalli tra la prima e le restanti note della serie iniziale si calcolano in direzione opposta:

- retrograda inversa: la retrograda inversa si ottiene applicando la trasformazione inversa alla retrograda della serie iniziale:

Nel progetto GRAMophone II, in fase di sviluppo, tali trasformazioni sono supportate e prendono il nome di operatori melodici.

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Posted on March 7th, 2007 by gyofer
Filed under: algorithmic music, math
Please write more on this subject. I have never (in 35 years) seen such a good explanation of serialism for laymen.