I fagioli di Paganica
Sono legumi prelibati, prodotti nella conca percorsa da fiume Vera e dal Raiale, le cui sorgenti sgorgano dalle falde del Gran Sasso. Fino a qualche anno fa la produzione trovava sbocchi commerciali anche fuori regione; oggi per carenza di manodopera si assiste a un forte declino della capacità produttiva. Attualmente gli agricoltori che si dedicano alla coltivazione dei fagioli, per lo più anziani, sono circa un centinaio. Tal produzione, tuttavia, non deve essere trascurata, va anzi valorizzata per un mercato di “nicchia”. La specie di Fagioli coltivati a Paganica (Phaseolus vulgaris) ha dato origine a due varietà locali o ecotipi, quello detto “a pane” o “ad olio” e la varietà “bianco pisello”. Sono fagioli che non subiscono trattamenti chimici né concimazioni minerali, per cui possono annoverarsi tra i prodotti biologici. Una volta acquistati, devono essere conservati al fresco in luogo areato o consumati subito.
È possibile acquistare i fagioli di Paganica dell’azienda Ugo De Paulis s. a. s. su
Gentilezze d’Abruzzo(dot)com
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testo tratto da Gli Antichi Sapori del Gran Sasso © F.lli De Paulis
Posted on March 21st, 2007 by gyofer
Filed under: gastronomy
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