Recensione su Holy Metal

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I pisani Evergaze Eternity danno alle stampe questo demo-cd di buona qualità la cui produzione è sopra la media e la grafica essenziale trova la mia approvazione.
Passando alla musica, il quartetto ci propone più un goth-rock sulla scia di The Rasmus e simili che non quel gothic metal con voce femminile in stile The Gathering, arrivando anche a sonorità non lotane dai Finlandesi To/Die/For.
Ed è proprio Anneke che la cantante sembra cerchi di “inseguire”. Il tutto condito da parti di elettronica che aggiunta a questo cantato li avvicina molto di più a gruppi quali I:Scintilla che alla sopra citata scena. La prestazione di Kyo tutto sommato non è deludente, molto bene nelle parti standard, un po’ più “strozzata” (al limite del fastidio in “Shadow”, ad essere sincero) nei passaggi più acuti (“Children can Kill”) , vanificandone tutto il resto del lavoro. La voce è bella ma l’esecuzione è sicuramente un punto su cui lavorare
Suoni curati e arrangiamenti ricercati, soprattutto nelle parti più elettroniche, fanno di questo Incompatible Existences un prodotto interessante. Certo la strada da percorrere per uscire dall’anonimato è ancora molta ma le premesse sono buone. Buona fortuna.

Tracklist:

1. Joy Restricted
2. Shadow
3. My Vicious Circle
4. Children Can Kill

recensione di RIG

VOTO 6,5

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