ALGEBRA DEI COMPLESSI
Se abbiamo una qualunque equazione (ad esempio di 2° grado) con coefficienti complessi, essa ammette sicuramente radici complesse perchè, applicando la formula risolutiva, ci si trova a dover applicare la radice quadrata del discriminante.
ax2 + bx + c = 0 a, b, c
ℂ

quindi ci sono due radici complesse. Il segno ± potrebbe indurre a credere che ci
sono quattro radici, ma in realtà esse sono due perchè hanno lo stesso modulo e
argomento che differisce di
2, cioè si fa mezzo giro e si ottiene il vettore speculare
-α - iβ = -
, il vettore opposto. Quindi le due radici quadrate complesse
sono sempre opposte, come nei reali. Allora un’equazione di secondo grado a
coefficienti complessi ha sempre due radici complesse (coincidenti se il discriminante
è uguale a zero). Il solo fatto di aver aggiunto
ai reali, ha fatto si che sia
possibile risolvere tutte le equazioni.