ESERCIZIO 1
Risolvere in ℂ il seguente sistema:

Un modo di risolvere questo sistema è quello di sostituire z con a+ib (detto sistema della forza bruta). Un altro è quello di considerare il sistema dal punto di vista grafico:
z=a+ib ma, poichè z giace sulla bisettrice si ha che z=a+ia, che sostituiamo nella prima equazione:

Si hanno così due possibilità per z:
z =
+ i
e z = -
- i
. Vanno bene entrambe.
ESERCIZIO 2
Risolvere in ℂ il seguente sistema:

Notiamo che gli esponenti di z nella prima e seconda equazione sono i divisori comuni di 6, quindi eleviamo la prima equazione del sistema al cubo e eleviamo la seconda al quadrato, ottenendo:

Quindi dev’essere -w12=
. Poichè ww =
2, otteniamo -w2w10w10 = 1
da cui -w2
20 = 1. Si prende il modulo di entrambi i membri e, poichè
= 

, abbiamo che
22 = 1. Dato che 
+
otteniamo infine
= 1. Allora abbiamo le due possibili soluzioni per w: w = i e
w = -i.
Sostituiamo z = i nella prima equazione: z2 = -
⇒ z2 = -1 da cui le due
soluzioni z = i e z = -i.
Sostituiamo z = i nella seconda equazione: z3
5 = 1 ⇒ z3 = i, che esclude
z = i. Quindi per w = i abbiamo z = -i.
Sostituiamo z = -i nella prima equazione: z2 = -
4⇒ z2 = -1 da cui le due
soluzioni z = i e z = -i.
Sostituiamo z = -i nella seconda equazione: z3
5 = 1 ⇒ z3 = -i, che esclude
z = -i. Quindi per w = -i abbiamo z = i.
ESERCIZIO 3
Risolvere in ℂ il seguente sistema:

Siccome z
=
2, la seconda equazione diventa
2z = -8i, da cui si
deduce che z dev’essere immaginario puro, cioè z = -bi ⇒ z = bi. Quindi
=
b
-
.
Si sostituisce e otteniamo:
b = 2 soddisfa anche la prima equazione.
ESERCIZIO 4
Risolvere in ℂ il seguente sistema:

Si comincia subito col notare che z - 1 è una radice quinta di 1 e che z - i
significa traslare verso il basso di 1. Le cinque radici sono ei
πn con n=0,
1, 2, 3, 4. z - 1 può essere uno di questi cinque valori e quindi dev’essere
z -i = ei
πn ⇒ z = ei
πn + 1, che sono i vertici traslati di 1. I tre vertici più in basso
si possono escludere e per z rimangono due possibili scelte: z = ei
π + 1 e
z = ei
π + 1.
In forma geometrica, avremo che z = ei
π + 1 =
+ i
e
z - i =
+ i
Sostituendo in
2 <
2, otteniamo che sen
π >
e quindi la disequazione
è verificata. Per z = ei
π + 1 otteniamo che sen
π >
con la disequazione verificata
anche in questo caso.
ESERCIZIO 5
Risolvere in ℂ il seguente sistema:

z = 0 è una radice del sistema; sia z≠0. Nella prima equazione si dividono
entrambi i membri per il modulo elevato alla sesta:
= 1. Se
= w
otteniamo w6 = 1, le radici seste di 1. Siccome z =
w e
= 64 abbiamo che
z = 64ei
πn n = 0,...,5.